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Pensione anticipata Ape sociale dai 63 anni: ultima finestra il 30 novembre 2022

Pensioni Anticipate Ape Sociale 2022
Pensione anticipata Ape sociale, con la chiusura della seconda finestra lo scorso 15 luglio 2022 resta aperta l'ultima possibilità di ottenere l'uscita anticipata per gli aventi diritto. La recente crisi di governo ha posto in dubbio la possibile proroga dell'opzione di tutela nel 2023, che sarà sul tavolo del dossier del nuovo governo. Nel frattempo, il prossimo 30 novembre 2022 si chiude l'ultima occasione utile per coloro che possiedono i requisiti di legge.

Data la situazione di incertezza, è importante valutare con attenzione la possibilità di beneficiare del reddito ponte di accompagnamento alla pensione di vecchiaia. Infatti, l'Ape sociale non comporta alcuna penalizzazione diretta nei confronti del lavoratore ed è completamente a carico dello Stato.

Pensioni e LdB2019, ultime al 2/09: l'allarme UIL sulla nuova quota 100, uscite slitteranno fino a 4 anni

Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 2 settembre 2018 vedono emergere ancora preoccupazione dalla Uil in merito alla possibile quota 100 a partire dai 64 anni, una misura che per via del paletto anagrafico e della probabile abolizione dell'APE sociale rischia di allungare fino a 4 anni l'età di uscita dal lavoro di coloro che vivono situazioni di disagio. Nel frattempo anche dalla Cisl si attende di avere una risposta chiara in merito al capitolo pensionistico, dopo il susseguirsi di ipotesi e controipotesi che ha caratterizzato le scorse settimane. Infine, dall'opposizione si chiede all'esecutivo di anticipare la nota di aggiornamento del Def, in modo da tranquillizzare i mercati rispetto all'applicazione delle misure di riforma previste nella nuova legge di bilancio...

Riforma pensioni e LdB2019, ultime al 29/8 sull'APE sociale: rientrerà in Manovra?

Le ultime novità sulle pensioni ad oggi 29 agosto 2018 vedono arrivare nuove richieste di chiarimento dalla maggioranza al Governo in merito alle reali intenzioni sul superamento della legge Fornero. In particolare, si chiede di definire i criteri della quota 100 (nel caso in cui venisse inserita nella LdB2019) e di spiegare se si ritiene di prorogare l'APE sociale in scadenza alla fine dell'anno. Nel frattempo dai gruppi Facebook emerge la preoccupazione per le promesse elettorali, messe in relazione rispetto alla tenuta dei conti pubblici ed alla situazione economica che vive attualmente il Paese. Infine, dalla Corte di Cassazione arriva un importante aggiornamento in merito alle richieste di pensione supplementare...

Pensioni anticipate, ultime news ad oggi 31/7: la richiesta d'incontro dei sindacati su APE sociale, precoci, lavori gravosi e aspettativa di vita

Le ultime novità sulle pensioni ad oggi 31 luglio 2018 vedono arrivare una richiesta d'incontro dai sindacati al Ministro del lavoro Luigi Di Maio, all'interno della quale si evidenzia l'urgenza di discutere le nuove opzioni di flessibilità previdenziale. Nel frattempo dalla Lega si registrano nuove dichiarazioni sulla necessità di superare l'impianto della legge Fornero, mentre dai comitati si fa il punto della situazione sulla proroga dell'opzione donna. Infine, sulla Rita si concretizza la scadenza per l'aggiornamento dei regolamenti e della documentazione da parte dei fondi ancora inadempienti, rispetto al pensionamento anticipato previsto con la scorsa legge di bilancio.

Pensioni, ultime novità ad oggi 27/6 su Quote 100/41, APE, opzione donna ed esodati

Le ultime novità sulle pensioni ad oggi 27 giugno 2018 vedono arrivare nuove proposte dall'opposizione in merito alla flessibilità previdenziale. I Dem chiedono, in particolare, di garantire la quota 100 dai 63 anni e di prorogare l'APE (sociale e volontaria), oltre che di avviare la nona salvaguardia degli esodati e di prorogare l'opzione donna. Nel frattempo dai sindacati si chiede di continuare ad agire congiuntamente con il Governo per cambiare la legge Fornero, mentre la CIDA chiede di fermare gli slogan sulle pensioni d'oro. Infine, secondo confindustria il tema prioritario non è quello delle pensioni, ma piuttosto del lavoro e dei giovani. Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Riforma pensioni 2018: la quota 41 rischia di slittare?

Ultime notizie e info chiave sulla riforma delle pensioni:

- nuove conferme su slittamento quota 41 (in modo da poter pianificare con maggiore tranquillità l'onere delle misure sui conti pubblici);
- si studia l'avvio della quota 100 dai 64 anni nella legge di bilancio 2019 (con ricalcolo contributivo dei versamenti a partire dal 1996);
- su opzione donna ancora in attesa di novità riguardo i nuovi criteri (oltre che sulla necessità di rendere strutturale la misura);
- l'APE sociale dovrebbe chiudere le propria sperimentazione (a svantaggio di disoccupati, caregivers e lavoratori che svolgono attività gravose).

Riforma pensioni, APE e Quota 41: il punto ad oggi 13/05

Riforma pensioni e anticipi APE
Nonostante la partenza dell'APE sociale fosse fissata al 1° maggio, la settimana appena trascorsa non ha ancora portato alla pubblicazione definitiva dei decreti attuativi. Facciamo insieme il punto della situazione sulla flessibilità previdenziale alla metà del mese.

I decreti attuativi sull'anticipo pensionistico non risulteranno operativi prima della metà del mese, sebbene la retroattività ne garantirà la fruizione dal 1° maggio. Siamo infatti ormai giunti al 13/05 senza che in Gazzetta Ufficiale sia stato pubblicato uno dei provvedimenti attesi per l'APE sociale, la quota 41 dei lavoratori precoci, l'APE volontaria o le altre misure collegate al pacchetto pensioni. La partenza a rallentatore delle opzioni di prepensionamento si è dovuta scontrare contro i passaggi amministrativi vincolanti per poter giungere ad una conclusione della vicenda, a partire dalle richieste di modifica avanzate per l'APE sociale dal Consiglio di Stato. I tecnici del Governo hanno quindi lavorato per affinare il testo del DPCM, in modo da ricevere il parere definitivo da parte della Corte di Conti. Questo dovrebbe essere l'ultimo passaggio effettivo, nella speranza che possa essere assolto entro la prossima settimana.

Pensioni anticipate e APE volontaria: previsto il medesimo procedimento al fine di arrivare ad un'approvazione definitiva

Se l'APE sociale sembra effettivamente poter arrivare a conclusione entro la prossima settimana, il medesimo procedimento dovrà essere assolto anche dalla cosiddetta APE volontaria. Il testo del decreto attuativo sta per essere inviato al Consiglio di Stato, dopodiché i tecnici saranno chiamati ad effettuare gli aggiustamenti ritenuti utili per rendere il provvedimento conforme rispetto al parere espresso dai giudici. Il passaggio appare importante anche per le altre misure collegate, a partire dall'APE aziendale. In questo caso, il costo dell'operazione di flessibilità sarebbe sostenuto dal datore di lavoro, che potrebbe utilizzare l'opzione per gestire eventuali esuberi assieme al ricambio generazionale. Da notare poi che gli stessi criteri dell'APE di mercato restano vincolanti anche per poter accedere alla RITA, la rendita integrativa temporanea anticipata dei fondi pensione privati.

Attesa anche per la Quota 41 dei lavoratori precoci e per il cumulo gratuito

Per quanto concerne le altre opzioni di flessibilità, bisogna sottolineare anche l'attesa dei lavoratori precoci per l'avvio della nuova Quota 41. Anche in questo caso il testo definitivo del provvedimento attuativo sarà fondamentale per poter comprendere l'effettivo perimetro di accesso alla misura. Mentre un'analisi a parte è necessaria per la nuova opzione del cumulo gratuito, che dovrà consentire ai lavoratori con carriere discontinue di poter utilizzare tutti i versamenti effettuati presso diversi fondi e casse professionali. Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso desideriate aggiungere un nuovo commento nel blog, mentre per ricevere le prossime notizie di aggiornamento su previdenza e welfare vi consigliamo di iscrivervi alla pagina "Riforme pensioni e lavoro" su Facebook.