Pensioni anticipate e RITA: ecco come funzionerà la rendita integrativa dei fondi pensione

Pensioni anticipate e rendita integrativa: ecco come
funzionerà la nuova RITA dei fondi pensione
Come funzionerà RITA, la nuova rendita integrativa accoppiata all'APE e garantita ai sottoscrittori di fondi pensione? Partiamo dal nuovo dossier rilasciato dal Governo sul pacchetto pensioni: all'interno del documento si illustrano i criteri di accesso previsti con la Legge di Bilancio 2017, allo stato della sua ultima stesura. La R.i.t.a. spetterà a "tutti i lavoratori con più di 63 anni aderenti ad un fondo integrativo qualora siano a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia" e che avranno maturato i requisiti dell'APE. Nella pratica, si aprirà la possibilità di fruire di una parte o della totalità del montante accumulato nel fondo. Si otterrà quindi una rendita mensile che però non sarà corrisposta sulla base dei coefficienti di conversione (come invece riportato da molti articoli apparsi recentemente sull'argomento), ma attraverso la suddivisione del capitale in quote corrispondenti ai mesi di fruizione della misura. Si tratta quindi di un riscatto anticipato della quota parte del montante accumulato, che viene corrisposto come una rendita temporanea e fino alla maturazione dei requisiti pensionistici. Con il vantaggio di poter fruire di importanti agevolazioni fiscali, ovvero l'imposta sostitutiva da un minimo del 9% ad un massimo del 15%...

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