Pensioni opzione donna, l'emendamento sul cumulo

Emendamento sul cumulo
per opzione donna
Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Opzione donna l'emendamento sul cumulo in merito alla nuova legge di bilancio 2017.

Al comma 1, lettera b), dopo le parole: dal comma 10 del medesimo articolo 24 aggiungere le seguenti: o in possesso dei requisiti contributivi e anagrafici previsti dall'articolo 1, comma 9, della 23 agosto 2004 n. 243.

Conseguentemente, all'articolo 81, comma 2, sostituire le parole: 300 milioni con le seguenti: 270 milioni.

Il commento di Orietta Armiliato

Come anticipato negli scorsi giorni dall'On. MariaLuisa Gnecchi, capogruppo PD alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, questo il testo dell'emendamento presentato a firma Baruffi, Giacobbe, Damiano, Albanella, Arlotti, Boccuzzi, Casellato, Di Salvo, Cinzia Maria Fontana, Giribaudo, Incerti, Patrizia Maestri, Miccoli, Paris, Giorgio Piccolo, Rostellato, Rotta, Simoni, Tinagli, Zappulla, per far sì che le lavoratrici che intendono usufruire della misura Opzione Donna, possano aver accesso al cumulo dei contributi versati nelle diverse casse previdenziali. Ringrazio l'On. Anna Giacobbe (PD), sempre attenta e vicina nel riconoscere i diritti delle donne in nome dei principi dell'equità e della giustizia, per l'attenzione che ci ha voluto riservare nel farmi prevenire tempestivamente questo importante documento, auspicando che possa trovare esito positivo in fase di accoglimento nell'ambito del Ddl di Bilancio 2017.

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