![]() |
| Pensioni anticipate e opzione donna Il testo dell'emendamento |
Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Opzione Donna il testo completo dell'emendamento relativo al meccanismo di pensionamento anticipato.
Conclusione della sperimentazione di opzione donna
A seguito dell'attività di monitoraggio di cui al'articolo 1, comma 281, terzo e quarto periodo, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 al medesimo comma, sono opportune le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo le parole "31 dicembre 2015" sono sostituite dalle seguenti "31 luglio 2016".
b) Dopo il secondo periodo, vanno aggiunti i seguenti: "l'Inps provvede al monitoraggio delle domande di pensionamento pervenute dalle lavoratrici di cui al primo periodo del presente comma, sulla base della data di cessazione del rapporto di lavoro e provvede a pubblicare nel proprio sito internet in forma aggregata, al fine di rispettare le vigenti disposizione in materia di tutela dei dati personali, i dati raccolti a seguito dell'attività di monitoraggio, avendo cura di evidenziare le domande accolte e quelle respinte. Qualora dal monitoraggio risulti il raggiungimento degli oneri previsti per l'attuazione del primo periodo del presente comma, l'Inps non prende in esame ulteriori domande di pensionamento, finalizzate ad usufruire della facoltà di cui a medesimo periodo".
Conseguentemente, all'articolo 81, comma 2, sostituire le parole 300 milioni di euro annui a decorrere dell'anno 2017 con le seguenti: 220 milioni di euro per l'anno 2017 e 200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018.
Il commento di Orietta Armiiato dal Comitato Opzione Donna
Stando a questo emendamento, essendo i termini prorogati al 31 Luglio 2016, potranno usufruire della misura Opzione Donna le donne nate negli ultimi trimestri degli anni 1957-58 ma solo a patto che non si sforino le risorse già stanziate. INPS processerà prima le domande già inviate a cui si aggiungeranno quelle che per verranno. A parità di requisiti, ovvero maturazione raggiunta entro il 31 Luglio 2016, entreranno successivamente le altre lavoratrici, con il concetto dell'anno per anno, sempre fino a che non saranno esauriti i fondi stanziati.

Nessun commento:
Posta un commento