Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Opzione Donna Social il nuovo commento della co-fondatrice Orietta Armiliato
Carissime,
davvero incomincio ad essere stanca di dover continuamente intervenire per spiegare ciò che è oramai assodato, comunque....
La LdB2017 ha confermato quello che era un diritto, un diritto sancito da una legge dello stato che prima a causa di circolari interpretative e restrittive da parte dell'INPS e successivamente per una miopia del legislatore, non era stato possibile esercitare. Oggi tutto questo dopo una lunga e faticosa battaglia che ha visto molte di noi protagoniste, ha fatto si che la Legge fosse pienamente rispettata prima che si chiudesse il periodo di sperimentazione che è durato dieci anni, essendo la Legge datata anno 2004.
Tale legge, non nega la possibilità di una Proroga ma, naturalmente, non si può invocare alcun diritto su ciò che attiene ad una eventualità/ipotesi/possibilità; tant'è che il Legislatore valutato il costo iniziale che tale misura comporta, ha ritenuto di non poter nè prorogare nè, meno che meno, renderla strutturale, nonostante nel tempo tale istituto generi significativi risparmi futuri e strutturali per le casse dello stato.
Ricordo che per poter fare in modo che la Legge si compisse senza contravvenire al suo dettato INPS, nell'anno 2015, ha richiesto una ulteriore copertura oltre a quello che era stato lo stanziamento iniziale pari a 2,5 miliardi di euro che al parere dei più è sembrato eccessivo ma che ha trovato una sua certificazione anche da parte della Ragioneria dello Stato che ne ha avallato la congruità ma non solo, per l'estensione inclusa nell'ultima Legge di Bilancio, ha richiesto ulteriori 257milioni.
Per comprendere che non sarà dunque possibile prorogare la misura, basta pensare che il Governo ha stanziato 7 miliardi di euro per tutto il comparto previdenza per il triennio 2017-2019 e che circa 2 miliardi sono già stati utilizzati per le misure presenti nella Ldb2017 quindi, i restanti 5mld, saranno utilizzati per coprire nuove misure fino all'anno 2019 compreso.
Dunque, quanto allocato nel 2015 e nel 2016 (Contatore) garantisce la possibilità di esercitare il diritto che, essendo diritto soggettivo, non può avere una temporalità imposta ovvero sarà esercitabile "ad libitum".
Queste sono le ragioni oggettive che ci hanno indotte ad aprire questo Comitato che ha lo scopo di chiedere, promuovere e supportare iniziative previdenziali che consentano di accorciare lo scalone per accedere alla quiescenza imposto (principalmente alle donne) dalla Legge Monti-Fornero, inserita in quello che è il Decreto Salva Italia.

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