Pensioni Opzione Donna, slitta al 20 novembre l'esame degli emendamenti

Pensione anticipata opzione donna:
l'esame degli emendamenti slitta al 20/11
L'esame degli emendamenti relativi al pensionamento anticipato tramite opzione donna slitta al 20 novembre 2016. Lo segnala Orietta Armiliato all'intenro del Comitato Opzione Donna, riportando le parole del Presidente della Commissione Bilancio Francesco Boccia. "Dopo che nella giornata di ieri è scaduto il termine per l’indicazione da parte dei Gruppi parlamentari degli emendamenti segnalati, la Commissione Bilancio può così entrare nel vivo della discussione della Legge di Bilancio 2017. Oggi avrebbe dovuto essere il giorno dell’inizio delle prime votazioni, ma l'avvio di questa delicatissima fase, secondo quanto stabilito dall’Ufficio di presidenza, slitta a domenica a partire dalle ore 15.30, quando partirà la maratona sugli oltre 900 emendamenti segnalati su cui i deputati dovranno esprimersi. Il via libera della Commissione arriverà quindi tra mercoledì e giovedì mattina" (fonte Nomos).
Sono due i correttivi sulle quali le pensionande attendono un riscontro. Il primo riguarda la proroga per le lavoratrici appartenenti all'ultimo trimestre 57/58. Il secondo prevede invece l'apertura all'opzione del cumulo gratuito, introdotto con la LdB2017. L'opzione permetterebbe di fruire anche dei contributi versati all'interno della Gestione Separata Inps, allargando in questo modo la platea delle lavoratrici in grado di maturare il diritto alla quiescenza.
A fare da contraltare al passaggio delle misure resta comunque la "saracinesca" degli stanziamenti, corrispondenti a coperture stimate per 2,5 miliardi di euro ed il cui utilizzo è sotto monitoraggio attraverso un apposito contatore. La relazione riepilogativa è stata recentemente firmata dal Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

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