Pensioni anticipate, ultime novità ad oggi 21/7 sulle uscite con 42 anni di anzianità o 64 anni di età

A settembre il Governo sarà chiamato a presentare i dettagli riguardanti il superamento della legge Fornero e considerando la prossima pausa estiva, il tempo a disposizione risulta ormai stringente per l'elaborazione dei criteri della nuova riforma di settore. Alla fine la differenza tra un intervento nel settore previdenziale riuscito ed una correzione che non soddisfi pienamente tutti gli attori coinvolti la faranno proprio i dettagli. Di sicuro la questione più spinosa resta la quadra sui conti. Non è infatti un caso se per superare l'impasse si è deciso di istituire un coordinamento tra i diversi apparati interessati dai provvedimenti, a partire dal Ministero del Lavoro e da quello dell'Economia, per proseguire con la Presidenza del Consiglio e dai tecnici che inevitabilmente risultano coinvolti dall'operazione. Il nuovo coordinamento dovrebbe avere proprio l'obiettivo di arrivare ad una scrematura delle diverse opzioni disponibili, sia a livello di parametri (con eventuali vincoli in grado di rendere sostenibili gli interventi), sia nelle previsioni di attuazione (posto che l'orizzonte utile per completare la riforma sarà quello dell'intera legislatura)...

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